Napoli: pista ciclabile di 20 km
[24 gennaio 2012]
Sarà la pista ciclabile più lunga del Mezzogiorno, quella che
attraverserà Napoli, da Bagnoli a piazza Garibaldi, snodandosi per
ben 20 km. Un investimento di circa un milione e 200mila euro con
cui il comune dichiara guerra al traffico cittadino e invita tutti
a muoversi in bici, anche per raggiungere le fermate della
metropolitana o dell'autobus. Il tracciato della pista, che sarà
pronta in sette mesi, è stato pensato per favorire il cosidetto
"trasporto intermodale" e si interseca con fermate della metro,
stazioni di autobus e ferroviarie, punti di imbarco e parcheggi,
mettendo in comunicazione zone della città destinate a diventare i
principali poli strategici: Bagnoli, il lungomare, il porto, il
centro antico e il terminal della stazione centrale a piazza
Garibaldi. Il progetto infatti prevede anche l'apertura dei mezzi
pubblici alla bicicletta, che sarà la benvenuta a bordo e a
trasporto gratuito (cosa che già avviene sulla Linea 6).
"Entro fine luglio termineranno i lavori per questa pista
ciclabile straordinaria, la più bella e più lunga del Mezzogiorno,
che abbiamo in programma di estendere fino a San Giovanni", spiega
il sindaco Luigi De Magistris..
Il percorso verrà realizzato in parte sui marciapiedi esistenti
di cui è previsto il rifacimento, in parte sulla carreggiata
stradale, e oltre ad offrire un valido sistema per spostarsi
all'interno della città e raggiungere il posto di lavoro o
l'università, senza dover prendere l'automobile, potrà essere
utilizzato anche per scopi ludici o turistici. Anche in questo
caso, infatti, la pista ciclabile offre diversi punti interessanti,
raggiungendo monumenti, parchi e giardini, aree pedonali e luoghi
di intrattenimento.
Il progetto punta alla condivisione e al coinvolgimento da parte
dei cittadini, soprattutto giovani. A breve, sulla pagina del
comune di Napoli dedicata alla mobilità ciclistica, verrà
pubblicato un bando pubblico che permetterà a writers e giovani
studenti di scegliere il nome del percorso ciclabile e
caratterizzare alcune aree di sosta del tracciato con i murales. Il
tema centrale a cui ispirarsi sarà, neanche a dirtlo, la mobilità
sostenibile.
Torna su ^