Croazia: sì all'ingresso in Europa
[23 gennaio 2012]
L'adesione all'Ue "apre nuove opportunità" per il popolo croato
e l'aiuta ad "assicurare la stabilità e la prosperità della
nazione". Così il presidente della Commissione europea Jose Manuel
Durao Barroso ed il presidente del Consiglio europeo Herman Van
Rompuy hanno commentato l'esito del referendum in Croazia
sull'ingresso nell'Ue. Un esito positivo, hanno sottolineato in una
nota, che rappresenta "una buona notizia per la Croazia, per la
regione e per l'Europa".
Con oltre il 98% delle schede scrutinate nel referendum tenutosi
ieri nel Paese, il 66,24% dei croati si è infatti pronunciato a
favore dell'adesione, rispetto al 33.17% di contrari. A partire dal
primo lulgio 2013 la Croazia, secondo paese ex jugoslavo dopo la
Slovenia, diverrà così il 28/mo stato membro dell'Unione
europea.
Nel congratularsi con i croati per "la loro scelta", Barroso e
Van Rompuy ribadiscono inoltre che la prossima adesione di Zagabria
"manda un segnale chiaro a tutta la regione del sudest dell'Europa,
dimostrando che attraverso il coraggio politico e riforme
determinate, l'adesione all'Ue e' a portata di mano".
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QUADERNI DI GEOSTRATEGIA
numero 23 anno XIII


