Se il Babau fa autocoscienza
di Enrica Rosso
[27 dicembre 2011]
Prendete un giorno qualsiasi - beninteso fino al 22 gennaio - in
un orario qualsiasi tra le 15 e le 23. Non importa che età avete,
se siete soli, con i figli dei vostri figli, o con gli amici venuti
da altre città. Non cambia se fuori piove o nevica o se splende il
sole.Andate a cuor leggero e senza preoccuparvi di quanto denaro
avete in tasca, tutti sono benvenuti e l'aria di festa assicurata.
Dove? Al primo festival di Family Artentainement di Roma Capitale,
voluto e promosso dall'Assessore alle Politiche Culturali e del
Centro Storico, Dino Gasperini e organizzato da Zètema Progetto
Cultura. C'era una volta un tempo per incontrarsi, uno spazio
emotivo per stare insieme a raccontarsi e ad ascoltare gli altri, a
conoscersi insomma. C'è ora C'era una volta ospitata negli spazi
del Macro La Pelanda,non lontano dallo storico monte dei Cocci,
un'isola di serenità e bellezza per ricrearsi. Qui l'arte la fa da
padrona e vi accoglie con un ricco carnet di proposte intonate al
periodo natalizio. Tutto gira intorno alle fiabe: la mostra
realizzata con tecniche diverse, pittura, scultura e fotografia da
artisti italiani e stranieri; la musica, il cinema di animazione
con le creazioni di Luzzati e Gianini e Bozzetto, ma in particolare
il teatro. Un palco, appositamente costruito all'interno della
Galleria delle Vasche, quanto basta per connotare lo spazio e farlo
divenire luogo magico del raccontare: ecco è qui che hanno luogo le
proposte teatrali. In anteprima nazionale ci sono da segnalare le
letture spettacolarizzate delle Fiabe regionali italiane raccolte e
scritte da Italo Calvino e Guido Davico Bonino negli anni Settanta
nel volume Le più belle fiabe italiane (Mondadori), un inestimabile
tesoro di cultura popolare poco conosciuto. A queste si sommano le
letture proposte dalle Biblioteche di Roma a opera dei vo- lontari
del servizio civile dell'Associazione Cartastraccia, mentre Saverio
Deodato proporrà il suo Piccolo Principe da Saint- Exupéry.
Divertimento assicurato con lo spettacolo interattivo I
Mentecattori di e con Fabrizio Sabatucci e Francesco Venditti
presentato in prima assoluta; protagonisti i custodi di un museo
che spendono il tempo smontando le fiabe per giocare con i loro
personaggi. I fratelli Accettella, con le loro strepitose
marionette, ci introdurranno alle Storie di draghi, invece con lo
spettacolo Un disegno da favola scopriremo come nasce una favola
dal punto di vista delle immagini grazie a un illustratore
infiltrato tra agli attori di Gocce di Arte. Non meno spettacolari
per quanto insolite si preannunciano essere le sfide a colpi di
pennello che titolano Arte in 12 mosse. Le opere realizzate durante
le performances da alcuni degli artisti presenti verranno messe
all'asta e il ricavato sarà destinato all'Ospedale Pediatrico
Bambino Gesù. Il 22 gennaio alle 19 una chiusura «da paura» sarà
affidata a Enrico Lo Verso interprete e regista di L'uomo nero
racconta di Valeria Arnaldi (curatrice dell'intero festival),
ovvero la vera storia di uno dei personaggi meno amati dai bambini
che - forse confidandoci le sue paure - avrà finalmente l'occasione
di riscattarsi. E ancora un'infinità di laboratori teatrali
tematici per grandi e piccini che frutteranno eventi spettacolari,
insomma una scorpacciata di creatività per tutti. C'era una volta…,
Macro Testaccio - La Pelanda, Roma, fino al 22 gennaio 2012,
ingresso gratuito, info: 06 0608
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