Notte calma a Maputo dopo gli scontri
[03 settembre 2010]
Dopo due giorni di scontri a Maputo capitale del Mozambico, la
notte è stata calma. Il bilancio degli scontri tra polizia e
cittadini che hanno protestato contro l'aumento dei prezzi del pane
e dell'energia, è stato di sette morti e 248 feriti.
L'annuncio, infatti, di un aumento del 25 per cento del prezzo
del pane a partire dalla settimana prossima, aveva mercoledì fatto
scendere per le strade migliaia di persone dei quartieri poveri di
Maputo che hanno espresso il proprio dissenso.
Per la paura di rimanere senza cibo, una parte dei manifestanti
ha saccheggiato gli esercizi commerciali in cerca di provviste. Un
portavoce dell'esecutivo, Alberto Nkkutumula, ha però ribadito che
gli aumenti sono "irreversibili".
Intanto, continuano ad essere bloccati in albergo, per motivi di
sicurezza, i quattro operatori italiani della ong di Verona
'ProgettoMondo Mlal', in Mozambico con due progetti dedicati al
reinserimento sociale dei detenuti in partenariato con la Direzione
nazionale Carceri del Mozambico. (D.I.)
Torna su ^