Iran: coppia condannata alla lapidazione
[02 settembre 2010]
Una coppia di iraniani, accusati di adulterio, è stata
condannata alla lapidazione dalla Corte suprema del paese. Secondo
il quotidiano britannico Times che ha pubblicato oggi la notizia e
basandosi su notizie ottenute dall'agenzia di stampa dei difensori
dei diritti dell'Uomo in Iran, Vali Janfeshani e Sariyeh Ebadi sono
stati condannati ad inizio settimana. Il governo iraniano non ha
confermato la notizia ma Amnesty International reputa
l'informazione credibile in quanto già a gennaio era stata
informata di una prima condanna della coppia per adulterio.
Questa nuova condanna giunge in piena mobilitazione
internazionale per impedire un'altra lapidazione, quella di Sakineh
Mohammadi-Ashtiani, madre di famiglia di 43 anni condannata a morte
per lapidazione con l'accusa di adulterio e omicidio del
marito.
E ancora. Ebrahim Hamidi, un giovane iraniano diciottenne
accusato di omosessualità è stato condannato all'impiccagione.
Intanto, in Italia si moltiplicano le iniziative contro la
lapidazione di Sakineh. Alle 16.30, a Roma, si terrà un sit-in
davanti all'ambasciata iraniana e a Palazzo Chigi è stata esposta
una gigantografia della donna iraniana: "Da oggi e finché Sakineh
sarà salva e libera, il suo volto ci guarderà dal palazzo del
governo italiano. Bisogna far sapere all'intera comunità
internazionale che l'Italia e gli italiani sono al fianco di
Sakineh", hanno detto in un appello congiunto i ministri degli
Esteri Franco Frattini e alle Pari opportunità Mara Carfagna.
(D.I.)
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