NUOVO TORMENTONE: DOPO I POWER BALANCE ARRIVANO I BIOMAGNETI ANTI-FUMO
[01 settembre 2010]
Si annuncia un nuovo tormentone all'insegna del benessere
naturale. Un rimedio alternativo, che promette di spazzare via la
voglia di nicotina. Dopo il Power Balance, il braccialetto che
regala "forza, equilibrio, flessibilita' e resistenza fisica",
finito nel mirino dell'Antitrust, ora e' il turno dei magneti da
orecchio per dire addio alle sigarette. Due piccoli dischi
magnetici che, posizionati sulla parte alta del padiglione
auricolare, spegnerebbero la voglia di fumare già nel giro di una
settimana. E' quanto garantisce una "innovativa autoterapia
brevettata", pubblicizzata e venduta online: 'Zerosmoke'. "I due
magneti - come si spiega sul sito autoterapiazerosmoke.com -
attraendosi tra loro, esercitano una stimolante pressione
programmata, che attiva i neurotrasmettitori a produrre endorfina,
la quale toglie la voglia di fumare". Ispirandosi ai principi
dell'agopuntura, ma senza usare aghi. Con "risultati eccellenti
(più dell'80%) nel trattamento della disassuefazione dal fumo",
assicurano gli ideatori. I biomagneti sono ricoperti d'oro "per le
capacità conduttive e perché non provoca nessun tipo di allergie",
e vanno applicati senza bisogno di forare il padiglione.
Il prodotto - si legge sul sito - vanta l'autorizzazione della
Fda americana (Food and Drug Administration) e la 'validazione' del
ministero della Salute italiano. Che però, interpellato
dall'Adnkronos Salute, precisa come simili dispositivi non vengano
validati dal dicastero, ma "se si tratta di un prodotto con il
marchio CE, può circolare liberamente all'interno dell'Ue". Marchio
che sul sito figura in bella vista proprio accanto all'annunciata
validazione da parte del ministero della Salute.
Il dispositivo, si legge sul sito dell'azienda produttrice, "va
usato da un minimo di due a un massimo di tre ore al giorno per 6-7
giorni, durante i quali si può continuare a fumare normalmente.
Alla scadenza del settimo giorno smetterete di fumare".
Gli ideatori consigliano però di "continuare ad applicare i
biomagneti per altri 20-25 giorni". L'azienda assicura che il
prodotto non ha controindicazioni. Ed e' riutilizzabile "in quanto
la carica dura circa un anno dalla prima applicazione". Il costo?
"Economico", sottolinea sul sito l'azienda: "Solo 49 euro + 6 di
spedizione".
Perplesso sul meccanismo d'azione Fabio Firenzuoli, direttore
del Centro di medicina naturale dell'ospedale San Giuseppe di
Empoli. "Non conosco il dispositivo", spiega l'esperto. "Ma se, in
teoria, dietro il richiamo all'agopuntura potrebbe esserci qualche
fondamento scientifico, in questo caso sembra trattarsi in effetti
di magnetismo. In ogni caso - conclude Firenzuoli - se il prodotto
e' registrato come dispositivo medico dovrebbe avere alla base una
documentazione depositata".
Torna su ^