Cronache di liberal

Nuova eruzione vulcano indonesiano: 2 vittime

di Diana Izzo [30 agosto 2010]

Migliaia di persone continuano a fuggire dal vulcano Sinabung, sull'isola indonesiana di Sumatra, che si è risvegliato dopo 400 anni di silenzio. Nel giro di poche ore, il numero delle persone accolte nei rifugi è passato da 3.000 a 21.000. "Siamo ovviamente di fronte a una situazione pericolosa e abbiamo dunque alzato il livello di allerta al massimo, ossia allarme rosso - ha detto Surono, il capo del centro di allarme per le catastrofi vulcaniche del paese -. Fumi e ceneri sono sparsi a 1.500 metri sopra il cratere". Il governo ha consigliato alle compagnie aeree di dirottare gli aerei dalla zona. Molti voli interni sono stati annullati. Oggi "il traffico aereo potrebbe essere seriamente toccato - ha precisato Bambang Ervan, portavoce del ministero dei Trasporti -. Tutto dipende dalla direzione dei venti".

L'allarme rosso è stato dato ieri sera sull'isola di Sumatra dove il vulcano Sinabung è entrato in eruzione per la prima volta dopo 400 anni. L'eruzione di Sinabung, che culmina a 2.460 metri di altitudine nel nord di Sumatra, ha rilasciato una densa nube di fumo nero. Al momento si contano due vittime, morte per crisi cardiaca. Il Sinabung si aggiunge così alla lista dei 69 vulcani attivi nell'arcipelago indonesiano.

L'Indonesia si trova sul "cerchio di fuoco" del Pacifico, dove l'attività vulcanica e sismica è molto forte. Nel mese di agosto, il vulcano del monte Karangetang, nella provincia di Sulawesi, è entrato in eruzione. Si cercano ancora quattro dispersi.

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