Cile: iniziato lo scavo del pozzo per salvare i minatori
[31 agosto 2010]
Una potente scavatrice sta lavorando per scavare un pozzo di 700
metri per riportare in superficie i 33 minatori intrappolati da 25
giorni in fondo alla miniera di San José, nel nord del Cile. La
spettacolare operazione richiederà da tre a quattro mesi.
Secondo una fonte che ha chiesto di mantenere l'anonimato, "i
lavori sono cominciati alle 22:25 ora locale, le 3:25 in Italia
miniera di oro e rame di San José a 800 km a nord di Santiago con
la scavatrice Strata 950, di concezione australiana". La stessa
fonte ha inoltre specificato che "il sito della perforazione è
lontano dagli sguardi dei familiari e dei media, ai quali l'accesso
è interdetto, a circa un chilometro dall'entrata, lungo il fianco
della miniera".
In un primo momento, "Strata 950" scaverà un pozzo verticale di
15 metri di profondità. Seguirà la perforazione vera e propria di
un pozzo di 702 metri di profondità e 33 centimetri di diametro.
Infine, il foro verrà allargato fino a 66 centimetri per mezzo di
una speciale trivella. Da questo passaggio saranno estratti i
minatori, uno ad uno. Secondo gli esperti quest'ultima operazione
richiederà circa due ore a persona e verranno prese delle
specifiche misure di precauzione per l'incolumità degli uomini: i
minatori dovranno essere bendati, per evitare che la luce ferisca i
loro occhi dopo mesi di oscurità e dovranno indossare abiti
speciali per evitare anche uno shock termico, dopo tanto tempo ad
oltre 32 gradi e in condizioni di estrema umidità.
(D.I.)
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