Rientrate in Italia le salme dei militari caduti
[30 luglio 2010]
È atterrato questa mattina all'aeroporto di Ciampino, l'aereo
che trasportava i feretri del primo maresciallo Mauro Gigli e del
caporal maggiore capo Pierdavide De Cillis, morti in Afghanistan
mercoledì scorso, vicino a Herat a causa dell'esplosione di un
ordigno. Ad accogliere sulla pista dell'aeroporto le bare dei
militari, oltre ai familiari il presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, il ministro
della Pubblica amministrazione Renato Brunetta, il presidente del
Senato Renato Schifani, il parlamentare del Pdl Gianfranco Paglia,
ex ufficiale dell'Esercito ferito in battaglia a Mogadiscio, il
sindaco di Roma Gianni Alemanno e il presidente della Regione Lazio
Renata Polverini. Tra i vertici militari hanno partecipato il capo
di Stato maggiore dell'Esercito, generale di Corpo d'armata
Giuseppe Valotto, il capo di Stato maggiore della Difesa, generale
Vincenzo Camporini.
I feretri, avvolti nel Tricolore, sono stati posti davanti al
Picchetto d'Onore per gli onori militari e le salme hanno ricevuto
la benedizione di monsignor Vincenzo Pelvi, ordinario militare.
Subito dopo, il consueto momento di silenzio.
Le salme sono poi state portate all'Istituto di medicina legale
di Roma per l'autopsia e nel pomeriggio, dalle 15 alle 16.30, verrà
allestita la camera ardente al Policlinico Militare Celio di Roma
mentre alle 18 si terranno le esequie solenni nella Basilica di
Santa Maria degli Angeli a Roma. (D.I.)
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