OMS: 1,2 milioni, vittime per incidenti stradali
di Diana Izzo
[03 marzo 2010]
Ogni anno, nel mondo, muoiono circa 1,2 milioni di persone a
causa di incidenti stradali. Le vittime sono spesso pedoni o
centauri. Lo rende noto l'Organizzazione mondiale della
sanità (Oms) che ha presentato un rapporto, il primo
bilancio della sicurezza stradale, effettuato in 178 paesi a
partire dai dati divulgati da ogni nazione nel 2008.
Inoltre, dalla relazione emerge anche che, ogni anno, circa 50
milioni di persone rimangono ferite. "Gran parte di questi
incidenti provocano negli infortunati lesioni a vita" sottolinea il
belga Etienne Krug, direttore del dipartimento per la prevenzione
della violenza e dei traumatizzati dell'Oms.
E ancora. Il resoconto dell'agenzia delle Nazioni Unite indica
che gli incidenti stradali sono la prima causa di morte nelle
persone di età compresa fra i cinque e i ventinove anni.
Oltre il 90 per cento degli incidenti sulla strada avvengono nei
paesi in via di sviluppo. "Abbiamo un piano di azione e sappiamo
bene cosa fare per risolvere o almeno ridurre queste tragedie",
dichiara Krug. L'obiettivo dell'Organizzazione mondiale della
sanità è quello di abbassare il numero delle vittime
degli incidenti stradali al cinquanta per cento nei prossimi dieci
anni. Se ciò effettivamente accadesse, allora cinque milioni
di persone verrebbero salvate.
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