Giornale in 3D, l’esperimento belga
di Diana Izzo
[09 marzo 2010]
Il popolare quotidiano belga 'La Dernier Heure ('L'ultima Ora')
è uscito oggi con un'edizione in 3D. Fotografie e
pubblicità sono infatti comparse in 3D e i lettori hanno
potuto guardarle attraverso occhialini forniti gratuitamente con il
giornale. Si tratta di un esperimento, in primo in Belgio ma anche
in Europa, che il redattore capo Hubert Leclercq ha così
commentato: "L'obiettivo del gioco era quello di fornire
un'edizione completamente in 3D. A forza di sentire parlare di 3D
al cinema, in televisione e nei videogiochi, abbiamo deciso di
lanciare questa sfida". Ci sono voluti due mesi di lavoro per
arrivare al risultato. Per l'occasione, la tiratura è
passata da 85.000 a 115.000 copie ed è stata adoperata una
carta di qualità superiore propri per assicurare un migliore
effetto ottico. Tuttavia, si tratta di un esperimento come ha
precisato lo stesso Leclercq: "Al momento non vi sarà un
seguito". Oltre al costo, infatti, il trattamento delle immagini
richiede molto tempo e alla lunga potrebbero sorgere dei problemi
nell'organizzazione del lavoro. Del resto la novità attira
sempre, ma rendere quotidiana questa tecnica potrebbe non essere
apprezzata dal lettore soprattutto perché per vedere le
immagini dovrebbe sempre indossare gli occhialetti speciali.
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