Occupati a giocare online: muore il figlio
di Diana Izzo
[05 marzo 2010]
Una coppia sud-coreana, troppo occupata a giocare su internet
dove allevavano un bambino virtuale, hanno fatto morire di fame il
proprio figlio di tre mesi. L'uomo, 41 anni, e la sua compagna, 25
anni sono stati arrestati ieri, cinque mesi dopo aver confessato la
morte del bimbo. Dal decesso, la coppia era in fuga. Il piccolo
nato prematuramente era stato trovato morto il 24 settembre scorso
e l'autopsia aveva constatato che il decesso era avvenuto per
malnutrizione. I genitori, entrambi disoccupati, nutrivano il
proprio figlio una sola volta al giorno. I due si erano conosciuti
su Internet e trascorrevano le loro giornate ad allevare Anima, un
pargolo virtuale, protagonista del gioco di ruolo online "Prius
Online".
"La coppia aveva perso il senso della realtà
perché non era alla ricerca di un lavoro e il bimbo era nato
prematuro - ha dichiarato il poliziotto Chung Jin-won che ha
partecipato alle indagini -. Il loro unico scopo era quello di fare
crescere questo bambino virtuale".
Ciò che è accaduto non è però un
fatto isolato. Sono molti i casi di decessi legati all'eccesso
utilizzo del web. L'ultimo avvenuto in Corea del Sud, e reso noto
dalla stampa, risale al mese scorso: un uomo di 32 anni è
morto dopo aver giocato su internet ininterrottamente per quasi
cinque giorni.
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