Il presidente alle donne: rispetto e dignità
[08 marzo 2010]
Una festa delle donne light senza striscioni nelle piazze ma con
molte iniziative culturali. Questa anno l'otto marzo è
sobrio. A livello istituzionale, il Quirinale ha ospitato la
tradizionale cerimonia alla quale hanno partecipato il Capo dello
Stato, Giorgio Napolitano, e il ministro per le pari
opportunità, Mara Carfagna. In particolare, Napolitano ha
voluto fare una raccomandazione alle adolescenti: "Lasciatemi
rivolgere un invito particolare a voi ragazze che state entrando
nella vita adulta: preparatevi ad esigere, da chiunque e in
qualsiasi circostanza, nel lavoro, nella famiglia,
nell'attività politica, il rispetto della vostra
dignità di donne. È la premessa, è la
condizione per ogni vostra autentica affermazione e conquista".
Secondo l'associazione dei consumatori Adoc, un mazzo di mimosa
costerà il 3 per cento in più rispetto all'anno
scorso e si prevede un calo nelle vendite pari al 12 per cento. Al
posto del tradizionale fiore a Treviso, un'associazione della
Confederazione italiana agricoltori 'Donne in campo', propone di
offrire una pianta da frutto, un albero simbolico che "mette
radici, cresce e dà frutti", proprio come le donne. A Roma
invece il Comune ha dato il via ad una seduta straordinaria del
Consiglio comunale sulle nuove iniziative per le donne come il
servizio di accoglienza alle donne vittime di violenza, al
Policlinico Gemelli di Roma. Nel week end invece a Genova le donne
hanno potuto visitare il Palazzo Reale gratuitamente e con una
guida. Musei gratis anche per le signore nella capitale. A Napoli
è in corso per tutta la settimana un programma che punta
alla riflessione sull'occupazione e l'imprenditorialità.
Queste sono solo una parte delle tante iniziative che si stanno
svolgendo nel Paese per celebrare la donna. (D.I.)
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