Cronache di liberal

Potevano scegliere fra il disonore

e la guerra. Hanno scelto

il disonore, e avranno la guerra

Winston Churchill

Iracheni alle urne

[05 marzo 2010]

È iniziato il voto per le legislative degli iracheni domiciliati all'estero. Dopo i membri dei servizi di sicurezza, i malati in ospedale e i reclusi, centinaia di iracheni residenti in Siria e Giordania stanno votando nei vari seggi appositamente allestiti. Nelle prossime toccherà agli iracheni che vivono in Australia e negli Stati Uniti. Secondo l'Agenzia Usa per i rifugiati sono circa due milioni gli iracheni che vivono fuori dall'Iraq. Molti di loro hanno lasciato il proprio paese dopo l'invasione militare in Iraq del 2003 che ha portato alla caduta di Saddam Hussein.

Domenica, in Iraq oltre 19 milioni di cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere, tra 6.100 candidati, i 325 nuovi parlamentari. Per Washington, il processo di formazione del governo iracheno dopo le elezioni rischia di durare "mesi" con il rischio che un periodo di transizione così lungo possa essere pericoloso. (D.I.)

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