Cronache di liberal

Aiuti internazionali arrivano in Cile

[02 marzo 2010]

L'aiuto internazionale inizia ad arrivare in Cile dove 7.000 soldati sono stati dispiegati nelle regioni distrutte dal sisma. Inoltre, in quattro città è scattato il coprifuoco per evitare i saccheggi motivati da fame e penurie. Il segretario di Stato americano Hillary Clinton è attesa oggi a Santiago dove saranno attivati venti telefoni satellitari, il primo aiuto americano, per rispondere ad un bisogno urgente: le telecomunicazioni che sono state danneggiate dal terremoto di sabato che ha provocato oltre settecento vittime e due milioni di sfollati. "Fra i principali problemi da risolvere c'è quello delle comunicazioni", ha detto Hillary Clinton ad alcuni giornalisti prima di imbarcarsi per il Cile, dove incontrerà il presidente Michelle Bachelet e il presidente eletto Sebastian Pinera, in carica dal prossimo 11 marzo.

Oltre al segretario di Stato americano, è previsto oggi anche l'arrivo di un aereo brasiliano annunciato dallo stesso presidente Luis Inacio Lula da Silva, il primo capo di Stato straniero ad essere arrivato sul posto nella giornata di ieri. E ancora. La Russia invierà due aerei con equipaggiamenti umanitari. L'Australia ha promesso 4,5 milioni di dollari, l'Unione europea quattro, il Giappone tre e la Cina un milione di dollari. (D.I.)

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