CINA: BANCA MONDIALE ALZA PREVISIONI CRESCITA PIL 2010 AL 9,5%
[17 marzo 2010]
La Banca Mondiale ha nuovamente rivisto al rialzo le previsioni
sulla crescita economica della Cina, ora attesa al 9,5 per cento in
termini di Pil sull'insieme di quest'anno, dal precedente
più 9 per cento, ma allo stesso tempo ha messo in guardia
dai rischi inflazionistici nel gigantesco paese, così come
da quelli di bolle finanziarie. "La linea di politica
macroeconomica della Cina dovrà essere più
restrittiva rispetto al 2009", ha avvertito l'economista
dell'istituzione di Washinton Louis Kujis, durante la conferenza
stampa di presentazione dell'aggiornamento trimestrale sulle
previsioni per la Cina. Le stesse autorità cinesi appaiono
orientate a rafforzare gli interventi anti inflazionistici e volti
a evitare surriscaldamenti dell'economia. Il premier Wen Jiabao ha
recentemente affermato che la lotta al caro vita deve andare in
cima alle priorità del governo. A febbraio l'inflazione in
Cina è balzata al 2,7 per cento su base annua, contro il
più 1,5 per cento registrato a gennaio. Sempre oggi sulla
Cina è intervenuto anche il direttore dell'altra istituzione
finanziaria internazionale di Washington, il Fondo monetario
internazionale. Nel corso di una audizione al parlamento Ue,
Dominciqe Strauss-Kahn ha a sua volta chiesto una rivalutazione
dello yuan, la divisa del Dragone. Una istanza che da settimane
vede in prima linea gli Usa, con pressioni sul nodo dei cambi che
sono state recentemente respinte dalla Cina.
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