CREDITI ONLINE PER BAMBINI PER COMPRARE BENI VIRTUALI: È POLEMICA
[15 marzo 2010]
Vostro figlio vuole comprare un nuovo gioco per il suo cane
digitale? Oppure la nipotina è impegnata in uno shopping
online di pannolini per la sua neonata virtuale? Attenti:
potrebbero rivolgersi al sito Kwedit Promise per ottenere un
prestito, non più virtuale, ma vero. Questo sito, al momento
unico al mondo - come precisa il magazine americano Time - rende
molto facile per i ragazzini ottenere crediti online, senza alcuna
autorizzazione parentale, in cambio di un semplice impegno a pagare
dopo. Sembra incredibile, ma è invece un mercato enorme:
l'industria dei beni virtuali ha raggiunto nel 2009 un valore da un
miliardo di dollari e Kwedit Promise è uno dei tanti
provider nati nel 2010 che ha cercato di ritagliarsi una fetta di
questo mercato in espansione. Il fondatore Danny Shader si difende:
"Non prolunghiamo la validità dei crediti e non ci
rivolgiamo ai bambini", taglia corto, precisando che gli utenti
devono avere più di 13 anni e che le loro "promesse" di
rimborso del credito non sono vincolanti. Semplicemente, se sono
insolventi, non potranno accedere nuovamente al sito. I tassi di
interesse sono bassi, anche perché si tratta di beni
virtuali e quindi nessuna merce concreta viene consegnata ai
clienti. Coloro che pagano il loro debito nei termini, vengono
premiati con nuovi credi da utilizzare per l'acquisto di altri beni
virtuali.
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