PER GOOGLE PIÙ VICINA LA CHIUSURA IN CINA: PECHINO VUOLE CENSURE
[15 marzo 2010]
Google è sempre più vicina a chiudere il suo
motore di ricerca in lingua cinese, una mossa che escluderebbe il
colosso americano dal mercato di Internet più promettente
del mondo. Come riportano fonti del Wall Street Journal, Google
dovrebbe agire entro poche settimane e le autorità cinesi
venerdì scorso hanno dato la chiusura delle attività
del motore di ricerca come imminente. Due mesi fa Google aveva
promesso di andarsene dalla Cina se Pechino non avesse consentito
ai suoi siti di operare senza i filtri della censura imposti dal
governo ai contenuti Internet. Le trattative sono andate avanti
senza successo e la speranza di Mountainview di poter operare
Google.cn senza filtri è praticamente svanita. Attualmente
Google controlla il 36% del mercato della ricerca su Internet in
Cina, secondo Analysys International, mentre il motore cinese Baidu
ne controlla il 58 per cento. Se Google uscirà di scena,
l'Internet cinese e i suoi 400 milioni di utenti, sarà quasi
interamente dominato da società locali. Da una parte questo
favorirà Pechino nei suoi sforzi per controllare
l'informazione, ma dall'altra limiterà la partecipazione
straniera in uno dei settori in più rapida crescita
dell'economia cinese, oltre a lasciare i cittadini sempre
più isolati dal resto del mondo. Secondo Xiao Qiang, del
China Internet Project all'Università di Berkeley,ha detto
che la chiusura di Google.cn può essere vista come l'inizio
del "Chinternet", l'Internet cinese come sistema parallelo e sempre
più distinto da quello globale.
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