IRAQ/ DIPLOMATICO USA: PER NUOVO GOVERNO POTREBBERO SERVIRE MESI
[05 marzo 2010]
Il processo di formazione del governo iracheno dopo le elezioni
legislative di domenica prossima rischia di durare "mesi", un
periodo di transizione assai lungo che sarebbe "potenzialmente
pericoloso". E' questa la convinzione di alcuni funzionari di
Washington, secondo i quali "è difficile stabilire un
calendario, ma certamente si tratterà di mesi non di
settimane". Un diplomatico dell'amministrazione Usa, a condizione
dell'anonimato, ha ricordato che in occasione delle precedenti
elezioni nel 2005, "erano stati necessari quasi cinque mesi per
formare un governo". Il responsabile ha segnalato che questo
periodo transitorio sarebbe "sorvegliato strettamente,
poiché rischia di essere una fase pericolosa". "Ci
aspettiamo un processo difficile", ha commentato la fonte americana
che non esclude contestazioni durante e dopo il voto perché
"la sfida è davvero grande". "Non sarebbe sorprendente
assistere a violenze durante questo periodo", ha insistito,
sottolineando tuttavia che "ci sono prospettive do una transizione
di potere pacifica e democratica". "Entro il 10 marzo, tre o
quattro giorni dopo le elezioni, ci attendiamo che i risultati
preliminari siano annunciati dalla Commissione elettorale in Iraq,
basandosi sui voti di circa il 30% degli uffici elettorali in tutte
le province", ha precisato il funzionario di Washington. Quanto ai
risultati finali "speriamo in una ratifica della Corte Suprema
entro un mese dal voto", ha aggiunto la fonte americana. Domenica,
oltre 19 milioni di iracheni saranno chiamati alle urne per
scegliere, tra 6.100 candidati, i 325 nuovi deputati del Parlamento
di Baghdad.
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