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Paziente in stato vegetativo riesce a comunicare

di Diana Izzo [04 febbraio 2010]

Un ragazzo che da cinque anni si trova in stato vegetativo è riuscito, attraverso la mente, a rispondere "sì" e "no" alle domande rivoltegli da uno staff di medici. Il risultato dello studio al quale hanno partecipato ricercatori delle università di Liegi, in Belgio, e di Cambridge, in Gran Bretagna, è stato pubblicato sull'ultima edizione del New England Journal of Medicine.

Il paziente ventinovenne, sopravvissuto ad un incidente stradale, non può muoversi né parlare. Tuttavia i ricercatori avevano scoperto in lui segni di coscienza e di conseguenza hanno deciso di applicare al suo cervello uno scanner di ultima generazione. Il risultato è stato che il ragazzo, attraverso la scansione cerebrale, è riuscito a confermare il nome del padre e rispondere correttamente a cinque domande su sei che lo riguardavano.

"Siamo rimasti stupiti quando abbiamo visto il risultato dello scanner del paziente - dichiara Adrian Owen, professore di neurologia all'Università di Cambridge -. Era capace di rispondere correttamente alle domande modulando semplicemente i suoi pensieri, che sono stati facilmente decodificati dalla macchina". L'applicazione è stato realizzata su ventitre pazienti ritenuti in coma e su quattro di loro lo scanner ha rilevato segni di coscienza. "Alcune persone apparentemente in coma potrebbero essere interrogate sul loro dolore - spiega la neurologa belga Audrey Vanhaudenhuyse -. Tuttavia, non tutti i pazienti in stato vegetativo hanno un'attività cerebrale".

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